Internet è una “terra senza legge”, facilmente accessibile 24 ore su 24 senza uscire da casa, e per gli scommettitori può essere una costosa quanto irresistibile tentazione.
In UK almeno tre quarti della popolazione scommette nel corso dell’anno, versando alla casse del settore “gaming” qualcosa come 53 miliardi di sterline (quasi 80 miliardi di euro) l’anno.

Il settore che cresce di più è quello del gioco d’azzardo online, grazie ai circa 2.300 siti sul web, che generano più o meno 12 miliardi di dollari l’anno.

Nuovi e sofisticati tipi di software possono essere utilizzati per aiutare le dipendenza da gioco come dei bottoni di auto-esclusione cu cui i giocatori possono cliccare, e gli operatori contatteranno i giocatori per suggerire un periodo di pausa spiega eCOGRA, un servizio per di siti di giochi online istituito da aziende come 888, Ongame e il produttore di programmi informatici Microgaming.

Il Governo inglese ha istituito la Independent Gambling Commission, che dal 2007 avrà il compito di controllare l’attività delle aziende che offrono gioco attraverso la Rete, fornendo delle regole chiare, capaci di proteggere l’utente da possibili patologie da gioco compulsivo.