Abbiamo seguito per settimane le disavventure legate al bookmaker SportingBet. Ora dobbiamo segnalarne la fine. Certo è che molti avrebbero scommesso sulla vendita di SportingBet prima della firma di Bush sulla legge anti-gambling – sembrava cosa abbastanza semplice da prevedere – certo non per un dollaro.

La decisione è stata presa per evitare di pagare i 13.2 milioni di dollari di debiti che verranno ora accollati a Jazette Enterprises Ltd . Aspettate però. Sportsbook.com, una delle sussidiarie di SportingBet, ha dichiarato che continuerà ad accettare scommesse dai giocatori americani anche dopo la firma di Bush – subito dopo essersi separata legalmente da SportingBet Plc. Non vi sembra strano? Neanche tanto, la separazione è stata ideata proprio per continuare ad accettare scommesse dagli americani.

Se pensavate che SportingBet fosse morta dovete ricredervi – è già resuscitata e si chiama Sportsbook.com