Una nuova ricerca sul crimine online rivela che siti di scommesse online e casinò sono colpiti a intervalli regolari da hackers e criminali cibernetici. La ricerca è stata portata avanti da un’università canadese che ha analizzato i dati degli ultimi 5 anni relativi della così chiamata “estorsione cibernetica”.

Hackers anonimi attaccano i siti di scommesse online inviando una miriade di messaggi elettronici in modo da farli chiudere. Subito dopo contattano il sito in questione chiedendo mediamente dai 40 ai 60 mila dollari per far tornare il sito visibile a tutti. La ricerca ha evidenziato che questi hackers sono organizzati, invisibili ed hanno delle gerarchie ben delineate.

“Queste organizzazioni impiegano diverse persone come crackers e worm writers. Ci sono persone che si occupano di ritirare il denaro e banchieri che lo spostano” dichiara McMullan che ha presentato i risultati della ricerca.

McMullan ha aggiunto che ci sono stati degli arresti in Russia, Lituania e altri paesi dell’est europeo. “Negli ultimi anni i siti hanno fatto dei passi avanti per quanto riguarda la sicurezza ma gli hackers sembrano rispondere ad ogni colpo”.