Secondo alcuni sondaggi la città di New York è una delle maggiormente colpite dall’aumento di slot machine, casinò indiani e altri luoghi di scommessa. A soffrirne sono state principalmente la Chiesa e le organizzazioni no-profit: le somme raccolte con bingo e lotterie di beneficenza sono calate del 20% tra il 2002 e il 2005, anno in cui lo Stato di New York ha varato una legge che ha consentito l’espansione capillare del gioco d’azzardo.”

La gente dispone di somme limitate da spendere come vuole. Se nascono nuovi luoghi dove spenderli, quelli che già esistevano ne soffrono” è stato questo il modo laconico con cui il Reverendo Duane Motley, forte oppositore del gioco d’azzardo, ha commentato i dati raccolti. Siamo sicuri che il reverendo si farà qualche partita a carte di tanto in tanto…

Il Procuratore Michael Fagan, che dirige l’inchiesta sul gioco online che coinvolge BetonSports, ha chiesto che vengano imposte misure cautelari sui beni della società o che vengano arrestai i funzionari e i dirigenti per la negligenza mostrata durante le inchieste e i processi. Tra i dirigenti che rischiano l’arresto cautelare, ci sarebbe anche Robin Glentorean che riveste la carica di “shadow minister” per l’Irlanda del Nord, ed è recentemente diventato membro della Camera dei Lords.

L’impegno del Lord per soddisfare i clienti di BetonSports che ancora non hanno potuto riscuotere le vincite è stato però molto esiguo. I rappresentanti di BetonSports, continuano a rinviare la data di pagamento, chiedendo un nuovo termine ogni volta che scade il precedente. (agicoscommesse)

Il gioco online sta conquistando fette sempre più importanti del mercato delle scommesse italiano. Oltre 736 milioni di euro dei 2.281 totali raccolti nel 2006 dalle scommesse sportive (il 32,3%, quasi una scommessa su tre), sono stati puntati per via telematica. Il dato, riporta Agipronews, rappresenta una crescita strepitosa rispetto al 2005, quando le scommesse via internet rappresentavano circa il 20,5% del totale (305 milioni sui 1.488 totali).

Sembra proprio che gli inglesi non possano resistere alla tentazione di scommettere sulla relazione tra il principe William e Kate Middleton. E’ solo di poche ore fa la notizia che un provider inglese era stato costretto a sospendere le scommesse sulla data di matrimonio. Oggi invece i bookmaker inglesi quotano 66/1 l’eventualità che William e Kate si fidanzino entro 24 ore.