Le autorità turche hanno deciso di applicare una legge controversa contro il crimine online anche ai casinò ed i siti gambling. Secondo il quotidiano Yeni Safak il governo turco applicherà l’articolo 301 del codice penale molto severamente. La legge permetterà alla sicurezza turca di bloccare qualsiasi sito che le autorità ritengano possa essere “nocivo” per i cittadini. Ancora una volta il governo turco decide di applicare una censura ad Internet, il popolo non viene ritenuto capace neanche di farsi una partita a blackjack online, ridicolo.

La legge è stata ideata per combattere la pedofilia e lo streaming di materiale indecente ma verrà utilizzata anche per fermare la popolarità del gambling online. Come se non bastasse, gli internet service providers (ISP) saranno responsabili per il blocco dei siti ed i proprietari saranno perseguiti legalmente. Mah, non sarà facile applicare il blocco, i monopoli italiani ne sanno qualcosa.

Questa notizia è stata diffusa parallelamente alla denuncia di Orhan Pamuk, Nobel per letteratura nel 2006, che ha lanciato una dura accusa nei confronti del governo turco, dichiarando che nel Paese gli intellettuali e gli artisti sono soggetti all’oppressione. Fate a tutti un favore, lasciate giocare a chi piace farlo, e non diteci quello che possiamo o che non possiamo fare online, siamo in grado di decidere da soli!

Giocate a Roxy Palace, alla faccia del governo turco 🙂