Il direttore Bwin fermato in Belgio

Il poker in rete mondiale ha registrato una crescita del 10% nell’ultima settimana grazie al ritorno di Full Tilt e quindi di circa 400.000 giocatori. In Belgio è stato fermato e interrogato per ore dalla polizia il CEO di Bwin Party, Norbert Teufelberger. Solo nell’ultima giornata ci sono stati più di 13.000 giocatori online nei cash game. Degli 8.500 players di cash medi giornalieri, solo un quarto proviene da altri siti. PokerStars, PartyPoker e iPoker hanno perso solo il 5% di giocatori. PokerScout ritiene che circa tre quarti dei 400.000 che hanno fatto la loro comparsa su Tilt nella prima settimana, siano stati per 16 mesi lontani dall’action. Per gli analisti, questi numeri dimostrano che la room vale molto di più dei 731 milioni di dollari pagati per il suo acquisto. Rispetto alla prima gestione, Tilt è ancora sotto in media di 1.000 giocatori attivi giornalieri.

Il direttore generale di Bwin Party è stato fermato in Belgio dalle autorità e sta collaborando appieno. Il motivo di questa misura restrittiva è ovvio: Bwin non possiede una licenza in Belgio, ma secondo le autorità continua a raccogliere il gioco ed è stato inserito nella lista nera dell’ente regolatore di Brussels. A luglio Bwin aveva ricevuto una multa di 75.000 euro da un tribunale belga, il fermo della polizia che era durato un paio di ore per il direttore generale, che testimonia il momento difficile per l’azienda. Purtroppo è una vecchia storia e le dispute legali nelle scommesse e nel gioco online in generale sono all’ordine del giorno. Senza una regolamentazione europea ad hoc, avverranno altri spiacevoli casi come questo. Teufelberger non è fortunato, considerando che nel 2019 fu arrestato a Nizza, durante la presentazione di un accordo di sponsorship tra Bwin e la squadra di calcio del Monaco.

Le autorità francesi intervennero perché al tempo il mercato non era stato ancora disciplinato. La questione Bwin Party è comunque ancora aperta ed è molto probabile che Bwin-Party nei prossimi mesi presenti un ricorso presso la Corte di Giustizia Europea. Norbert Teufelberger e Jim Ryan, i due amministratori delegati, hanno voluto ribadire la loro posizione e politica: Siamo stati in prima linea nel cambiamento normativo in Europa per diversi anni e abbiamo licenze a Gibilterra, Alderney, Danimarca, Francia, Germania, Italia e Spagna. Continuiamo a lottare per un quadro normativo negli Stati membri dell’Unione europea che sia però compatibile con il diritto comunitario.

Lo sbarco di Everest Poker sul network iPoker porta benefici importanti alla piattaforma, in particolare in Francia dove è cresciuta del 2000%, scavalcando al terzo posto nella classifica nazionale la rivale PartyPoker.fr. Veniamo ai movimenti più significativi del traffico internazionale. Da segnalare che Pokerstars è ora la sesta room mondiale, con una media di 1.949 giocatori giornalieri di cash game. Tra le rooms italiane, vediamo la media rilevata: i Poker, che comprende Titanbet e Sisal, 590 giocatori e People’s Network 735. Vediamo però il borsino internazionale sulle principali differenze annuali. Bwin non se la sta quindi passando poi così male.